sabato 4 dicembre 2010

Le tradizione del Natale

Tradizioni sul Natale : lo scambio dei doni

Come molti di noi non sanno (o non ricordano) il Natale in se e per sé è una festa pagana.


La festa del Natale ha origini molto antiche che nel tempo ha subito varie "modifiche". La festa che più si avvicinava al Natale già nell'antica Roma era quella che si svolgeva il 25 Dicembre in onore del dio Mitra, in essa si celebrava il solstizio d'inverno …..


Ma lasciando a chi di dovere l'aspetto storico della festa ritorniamo sui nostri passi e più o meno a 2000 anni fa quando il Natale entra a far parte di una delle ricorrenze più attese durante l'anno.
La tradizione ci riporta alla nascita di un bambino la notte del 24 Dicembre, in una mangiatoia. La similitudine con la leggenda del dio Mitra nato da una roccia presso un albero sacro tenendo in mano una torcia e i pastori presenti avevano dato in dono quello che avevano in quel momento a disposizione. Ugualmente il Bambino nato in quella notte del 24 Dicembre in una grotta illuminata da una stella, i pastori di un villaggio, Betlemme, portarono in dono quello che potevano offrire della loro "miseria".

La festa del Natale ha quindi un fulcro che ruota sul dono (donare) e l'amore (amare). Sta di fatto che da quella famosa notte il Natale è considerata la festa della famiglia. Sono giorni di allegria, di riunioni con parenti e amici, è un modo per far rivivere antiche tradizioni familiari. Il tutto incorniciato da un reciproco scambio di doni.



Ogni anno quando si avvicina il Natale ci "trasformiamo" in pastori, ricerchiamo qualcosa per dire : ti penso, ti voglio bene.


Negli anni il concetto del dono o regalo è cambiato. Però comunque si intenda resta e resterà un gesto antico e sempre gradito. Sotto l'albero si trova di tutto, ma veramente di tutto: dal dolce al vestiario dal libro all' high-tech . C'è quello economico e quello più costoso basta solo saper scegliere ed ecco il regalo già pronto bello ed infiocchettato.

Purtroppo può succedere che non sempre si sceglie quello giusto per la persona giusta. Non bisogna però "drammatizzare" , del resto i pastori che hanno fatto: hanno donato quel poco che avevano. Sono stati protagonisti di un gesto che non ha bisogno di commenti: hanno donato col cuore. Che bello vero?! Anche noi possiamo fare lo stesso. Quanto è bello vedere la sorpresa di una mamma, dei nonni, di un'amica nel fargli un dono dicendo : è per te (ma) l'ho fatto io.!!!!!!! Meraviglie delle meraviglie qualunque dono sia è sempre il più gradito.

Perché chi lo riceve apprezza senza dubbio l'impegno, la ricerca dei particolari, la fantasia di chi l'ha fatto. Chi dona è orgoglioso del risultato è fiero del lavoro ottenuto è felice di aver indovinato il gusto dell'altro.


Ebbene tutto questo ci riporta al concetto principale: l'amore e, il Natale più che mai è il momento buono per esprimere quello che abbiamo dentro. Perché anche un piccolo dono è un grande segno d'amore. Non serve quindi essere grandi artisti per "costruire" un regalo. Pensare alla persona, intuirne i desideri, ascoltare le sue emozioni, ecco che il regalo è fatto. Perciò a Natale ascoltiamoci tutti, armiamoci di grandi dosi di pazienza rispolveriamo i ricordi più belli e mettiamoci all'opera. Come i pastori noi potremmo essere portatori di un grande messaggio: non conta quanto ma come …………………………………..




Buon Natale a tutti



Rita






Un piccolo omaggio, un segnaposto ecco una guida per creare un "regalo" grazioso ma ancora più significativo se a realizzarlo saranno i piccoli di casa.


Magari potrebbe servire per abbellire la tavola, il giorno di natale, oppure per farne decori per l'albero di natale, … o meglio ancora se fate scegliere ai bambini dei piccoli doni da dare ai vostri ospiti. Vi assicuro che loro indovinano sempre. Ho già sperimentato con i miei e vi assicuro che il risultato è stato GRANDE!!!.


I materiali occorrenti sono:
cartoncino bianco (o colorato)
carta da pacco
lana o nastrini o fettuccia (o quello che si ha a disposizione)
perline, decori (stelle cuori ecc…)
forbici, forbici a zig zag (o qualsivoglia forma)
colla
spago
cartoncino per il nome


































Tagliare dal cartoncino un rettangolo di 29 x 9 cm, misurare il centro e fare un segno con la matita. Prendere da entrambi i lati coti la misura di 11 cm e piegare cosi da formare la base per l'alberello. Fare al centro i fori per poi chiudere e dal centro misurare 1,5 cm da ogni lato ed eseguire le linee come risulta dalla foto. E' più difficile da spiegare che a farsi …





















Ecco l'alberello è pronto per essere decorato.


















Tagliare con le forbici sagomate, se le avete, la forma di un "alberello" stilizzato o di una stella o un cuore insomma quello che volete …. sarà poi attaccato sul davanti della nostra confezione.


Inserite in una bustina o in un pezzo di tulle dei cioccolatini, una piccola saponetta, dei dolcetti, dei gessetti profumati chiudete e fissate con la cucitrice sul pacchetto …..

Fissate un capo di un pezzo di filo di lana dietro l'alberello e arrotolatelo intorno … così da ottenere questo risultato ….. con un pezzetto di spago chiudete le due estremità dell'alberello e decoratelo come più vi piace.















Insieme ai miei bimbi ho realizzato questi due …. Forza che cosa state aspettando mettetevi all'opera anche voi.



Buon lavoro

1 commento:

  1. Complimenti sei davvero bravissima! Questo alberello mi ha colpito molto, è davvero un'idea geniale! Anch'io ho un blog se ti và di dargli un'occhiata nonsolodiapercakes.blogspot.com

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